Il nostro esperto risponde #16

8 settembre 2020

Utilizzo di una piscina natatoria come riserva idrica

DOMANDA
Esiste la possibilità di alimentare reti idranti utilizzando come riserva idrica una piscina natatoria?

RISPOSTA
Questa domanda è una delle più frequenti tra quelle che vengono rivolte alla nostra società durante i corsi di formazione che organizziamo in giro per l’Italia.
All’interno del gruppo dei professionisti antincendio, da sempre è in atto sul tema, un acceso dibattito. Questa soluzione è ovviamente caldeggiata,  dai titolari delle attività alberghiere, che cercano in questo modo di contenere i costi dell’impianto antincendio.
Nel 2014 la commissione UNI competente, interpellata sul punto, così si esprimeva “la norma UNI 10779 (Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio) non prevede l’utilizzo dell’acqua di una piscina natatoria per uso antincendio; ogni eventuale utilizzo dovrà avvenire in conformità ai requisiti tecnici e legislativi di sicurezza ed affidabilità”. Tale parere è poi ripreso in una nota del 14 luglio 2014 n. 9102 del Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per la Prevenzione e Sicurezza Tecnica.
Le piscine natatorie sono quindi una soluzione non compresa tra le alimentazioni idriche previste dalla norma.
Perciò per quanto riportato, si deve concludere che non possono  essere utilizzate come riserva idrica antincendio.

IT