Monitoraggio valvole sprinkler e centrale idrica: la UNI EN 12845 tratta sia i requisiti delle valvole, sia il tema del monitoraggio e degli allarmi di supervisione. Vediamo come collegare i punti citati dalla norma e cosa ne consegue, in pratica, per le valvole installate in centrale.
Sommario
La domanda (in parole semplici)
Sì: il quesito riguarda se, in base alla UNI EN 12845, sia richiesto il controllo “da remoto” dello stato (aperta/chiusa) delle valvole montate all’interno della centrale idrica antincendio, e come questo controllo debba tradursi in gestione di allarmi.
La risposta si costruisce mettendo insieme tre riferimenti richiamati: Capitolo 10 (Pompe), Capitolo 15 (Valvole) e Appendice H (Monitoraggio impianti sprinkler).
Dove la UNI EN 12845 “entra” nella centrale: Capitolo 10 (Pompe)
La UNI EN 12845, nel Cap. 10 – Pompe, al punto 10.5, indica che:
- sulla tubazione di ogni pompa principale deve essere installata una valvola di intercettazione (con eccezione citata per il caso di soprabattente);
- nel tubo di mandata della pompa devono essere installate una valvola di non ritorno e una valvola di intercettazione.
Questo passaggio è importante perché definisce chiaramente che, in centrale, esistono valvole “critiche” legate direttamente alle pompe principali, e quindi potenzialmente in grado di influire sull’alimentazione idrica dell’impianto.
Requisiti delle valvole: Capitolo 15 (Valvole) e punto 15.2
Nel Cap. 15 – Valvole, al punto 15.2, viene specificato che tutte le valvole di intercettazione che potrebbero interrompere l’alimentazione di acqua agli sprinkler devono:
- chiudersi in senso orario;
- essere dotate di un indicatore che mostri chiaramente se si trova in apertura o chiusura;
- essere bloccate nella corretta posizione mediante fascetta o lucchetto (o modalità equivalente).
Il collegamento logico è diretto: le valvole presenti in centrale, sia in aspirazione sia in mandata delle pompe principali, hanno “senza dubbio” la capacità di interrompere il flusso dell’acqua verso gli sprinkler. Quindi, oltre a essere previste dal Cap. 10, devono anche rispettare le caratteristiche richieste al punto 15.2.
Monitoraggio valvole sprinkler: cosa richiede l’Appendice H (H.2.2)
Il tema “controllo da remoto” si chiarisce nell’Appendice H – Monitoraggio degli impianti sprinkler. In particolare, al punto H.2.2 viene detto che:
- deve essere monitorata la posizione di tutte le valvole di intercettazione la cui chiusura potrebbe impedire il flusso di acqua verso gli sprinkler, comprese le valvole dell’alimentazione idrica, la stazione di controllo, le valvole sussidiarie e le valvole di sezionamento.
Questo è il passaggio che porta dal “requisito costruttivo” della valvola (Cap. 15) al “requisito funzionale” di impianto: non basta che la valvola sia idonea e bloccabile, ma la sua posizione deve anche essere monitorata quando la chiusura può impedire il flusso verso gli sprinkler.
Lo scopo del monitoraggio (H.1): operabilità e allarme di supervisione
Nel punto H.1 viene chiarito lo scopo del monitoraggio degli impianti sprinkler:
- garantire la continua operabilità delle principali funzioni dell’impianto (cioè quelle il cui guasto potrebbe compromettere il funzionamento automatico in caso di incendio);
- attivare un allarme di supervisione per consentire l’adozione di misure correttive.
Quindi, il “controllo da remoto” non è un concetto generico: è l’idea che lo stato della valvola (se cambia verso una condizione che può compromettere la funzione dell’impianto) debba produrre un segnale gestibile dal sistema dedicato, in modo da intervenire con azioni correttive.
Conseguenza pratica per la centrale idrica: quali valvole e quale allarme
Mettendo insieme quanto sopra, la conseguenza è che le valvole richieste al punto 10.5 (pompe), oltre ad avere le caratteristiche del punto 15.2 (valvole), devono essere monitorate e, nel caso fossero chiuse, deve essere generato un allarme che deve essere inviato e gestito dal sistema di supervisione.
In sintesi, in centrale la norma richiede che siano monitorate da remoto (tramite sistema di supervisione):
- le valvole di intercettazione delle pompe principali poste in aspirazione;
- le valvole di intercettazione delle pompe principali poste in mandata;
e che, se si verifica la chiusura di una valvola, venga generato un allarme.
Un modo operativo per rilevare ON/OFF (valvole a farfalla): microswitch e centralina allarmi
Per tenere sotto controllo lo stato (ON/OFF) delle valvole, nel caso di valvole a farfalla, viene proposto un approccio basato su:
- utilizzo di due microswitch montati come indicato;
- collegamento dei microswitch alla centralina allarmi della relativa pompa principale;
- dalla centralina, invio del contatto di allarme (valvola chiusa) al sistema di supervisione.
Questo schema collega in modo coerente l’obiettivo dell’Appendice H (monitorare la posizione e generare allarme di supervisione) con una modalità pratica di raccolta e inoltro della segnalazione.
Conclusione
La UNI EN 12845, per le valvole di intercettazione in centrale idrica legate alle pompe principali, porta a una conseguenza chiara: se la chiusura può impedire il flusso verso gli sprinkler, la posizione va monitorata e la chiusura deve generare un allarme gestito dal sistema di supervisione. Il monitoraggio completa i requisiti “fisici” della valvola (indicazione apertura/chiusura e blocco in posizione corretta) con un presidio funzionale continuo.