disponibilità superiore sistemi antincendio è un’espressione che richiama, in modo molto concreto, l’idea di continuità di servizio e affidabilità del sistema. La domanda è: esistono soluzioni che la realizzano già “in gamma”?
Sommario
Cosa significa “disponibilità superiore” nel contesto antincendio
Nel linguaggio della prevenzione incendi, “disponibilità superiore” è richiamata come concetto di sistema dotato di un livello di disponibilità più elevato rispetto a quello minimo previsto dalle norme di riferimento del sistema o dell’impianto. In altre parole, si parla di un impianto che punta a ridurre l’impatto di guasti o indisponibilità, mantenendo la capacità di alimentare correttamente l’impianto.
Questo concetto viene richiamato nella revisione della R.T.O. del Codice (DM 18/10/2019), che introduce, nell’aggiornamento delle definizioni del capitolo G.1.14 – protezione attiva, la definizione di “Sistema o impianto a disponibilità superiore”.
La risposta: sì, esistono sistemi con disponibilità superiore in gamma
All’interno della gamma prodotti, sono presenti diversi sistemi che realizzano una disponibilità superiore. L’idea chiave non è “aggiungere complessità”, ma creare una configurazione in cui il sistema mantenga le prestazioni attese anche in presenza di una criticità su una delle componenti principali o su una fonte di alimentazione.
Un esempio pratico riportato è quello di specifici FIREBOX antincendio, identificati dai codici:
- BXNVAEM0H0400C4U2S
- BXNVAEM0H0850C4U2S
Questi esempi aiutano a capire come si costruisce, in termini funzionali, la disponibilità superiore.
Esempio FIREBOX: composizione del gruppo antincendio
Nei FIREBOX antincendio indicati, ciascun sistema contiene un gruppo antincendio composto da:
- N. 1 elettropompa antincendio principale
- N. 1 motopompa antincendio principale
L’aspetto determinante, ai fini della disponibilità, è che ogni pompa principale è in grado di fornire singolarmente i valori Q/H di progetto. Quindi non si tratta di un “supporto parziale”, ma di due macchine principali che, prese singolarmente, sono dichiarate idonee a coprire il progetto.
Ridondanza meccanica: continuità anche in caso di guasto di una pompa
In questa configurazione si parla di ridondanza di tipo meccanico perché il possibile guasto di una delle due pompe principali non inficia le prestazioni dell’altra. La conseguenza operativa, descritta nell’esempio, è semplice e importante: l’altra macchina principale, da sola, è in grado di alimentare correttamente l’impianto.
Questo è uno dei modi più diretti per collegare il concetto di “disponibilità superiore” a un fatto misurabile dal punto di vista funzionale: la prestazione richiesta (Q/H di progetto) resta raggiungibile anche con una pompa non disponibile.
Ridondanza energetica: continuità in assenza di tensione elettrica
Oltre alla ridondanza meccanica, l’esempio esplicita una ridondanza dal punto di vista delle fonti energetiche di alimentazione. In particolare:
- in caso di mancanza di tensione elettrica, la motopompa è in grado di funzionare egualmente;
- e quindi di alimentare correttamente l’impianto.
Questo punto completa il ragionamento: non si protegge solo dall’eventualità del guasto “macchina”, ma anche da una condizione esterna (assenza di alimentazione elettrica) che potrebbe compromettere la pressurizzazione se fosse presente una sola fonte energetica.
Disponibilità superiore sistemi antincendio e manutenzione: il richiamo alla UNI EN 12845:2020
La disponibilità superiore, per essere reale nel tempo, è legata anche alla conduzione. Nell’esempio viene infatti specificato che tali sistemi di pressurizzazione garantiscono un funzionamento continuo ed affidabile se correttamente tenuti in servizio, citando come riferimento applicativo quanto richiesto dal cap. 20 della UNI EN 12845:2020.
In modo coerente con quanto riportato, la disponibilità non è quindi solo una “caratteristica di configurazione”, ma un risultato che dipende anche dal mantenimento in servizio secondo quanto richiesto.
Collegamento con la definizione R.T.O. (DM 18/10/2019): perché è coerente
La configurazione descritta (doppia pompa principale, con due alimentazioni energetiche di fatto differenziate) viene presentata come una soluzione che:
- risponde all’esigenza di funzionamento continuo ed affidabile richiamata dalla UNI EN 12845:2020;
- e, per il livello di disponibilità ottenibile rispetto al minimo, configura un sistema a disponibilità superiore come richiamato dalla R.T.O. in revisione del Codice (DM 18/10/2019).
La chiave è l’allineamento logico tra definizione (“livello di disponibilità più elevato del minimo”) e soluzione (ridondanze meccanica + energetica, con mantenimento in servizio).
Conclusione
In sintesi: sì, in gamma esistono esempi di disponibilità superiore sistemi antincendio, ottenuti con un gruppo antincendio che include elettropompa principale e motopompa principale, ciascuna in grado di fornire singolarmente i valori Q/H di progetto, e con una gestione in servizio richiamata dal cap. 20 della UNI EN 12845:2020.