Fissaggio gruppi antincendio è un tema centrale quando si installano unità di pompaggio: piccoli errori di impostazione possono portare a soluzioni non ammesse. Di seguito chiarisco cosa indica la nuova edizione della UNI 11292 sul fissaggio delle unità di pompaggio (PUMP-SET).*
Sommario
Perché il fissaggio gruppi antincendio è un punto critico
Quando si parla di gruppi di pressurizzazione antincendio, il fissaggio non è un dettaglio “meccanico”: è parte integrante del modo in cui l’unità lavora nel tempo. L’obiettivo dichiarato è evitare la trasmissione delle vibrazioni alle strutture del locale e mantenere stabile l’unità di pompaggio, senza perdere l’allineamento.
In pratica, il sistema di fissaggio deve essere pensato per accompagnare l’esercizio dell’unità, non solo per “tenerla ferma” al momento dell’installazione.
UNI 11292: entrata in vigore e punto di riferimento
La nuova edizione della UNI 11292 è entrata in vigore il 14 febbraio 2020. Il riferimento esplicito, per le modalità di fissaggio delle unità di pompaggio (PUMP-SET), è il punto 6.6 della norma, intitolato “Sistemi di fissaggio”.
Questo è il punto da usare come guida operativa quando si definisce la soluzione di appoggio e ancoraggio nel locale.
Requisito base: fondazione e resistenza ai carichi
Il locale deve presentare una superficie di appoggio (fondazione) dell’unità di pompaggio capace di assicurare un’adeguata resistenza ai carichi statici e dinamici della stessa unità.
Questo requisito è la base: prima ancora di discutere staffe, tasselli o altre soluzioni, serve una fondazione idonea come appoggio dell’unità di pompaggio.
Ancoraggio/cementazione e controllo delle vibrazioni
Per evitare che le vibrazioni dell’unità arrivino alle strutture del locale, devono essere previsti idonei sistemi di ancoraggio oppure cementazione a terra dell’unità di pompaggio (richiamo alla Figura 3).
Inoltre, il sistema di fissaggio deve avere caratteristiche meccaniche tali da sopportare la vibrazione dell’unità durante il funzionamento. Quindi non basta “ancorare”: la soluzione deve essere coerente con il comportamento vibratorio in esercizio.
Stabilità e allineamento nel tempo: cosa deve garantire il fissaggio
Il punto 6.6 chiarisce anche un requisito spesso sottovalutato: il sistema di fissaggio deve garantire:
- stabilità dell’unità di pompaggio;
- allineamento dell’unità di pompaggio nel tempo.
Questo significa che la verifica non va pensata solo in fase di posa iniziale: la soluzione deve restare efficace nel tempo, durante l’utilizzo dell’unità.
Attenzione ai territori con caratteristiche sismiche
La norma richiede che siano attentamente valutate le installazioni in territori con caratteristiche sismiche.
Il punto non aggiunge qui ulteriori dettagli operativi: il messaggio però è chiaro—il contesto di installazione incide sulle scelte del fissaggio e va considerato in modo specifico.
Evitare carichi sulle flange: il ruolo dei sostegni
Oltre ai temi di fondazione e vibrazioni, la UNI 11292 richiede anche un’attenzione impiantistica: devono essere evitati i carichi sulle flange delle pompe mediante l’installazione di idonei sostegni.
In altre parole, il fissaggio e l’assetto devono essere impostati in modo che le pompe non si trovino “caricate” sulle flange per effetto di configurazioni o supporti non adeguati.
Che cos’è un’unità di pompaggio (PUMP-SET) secondo la norma
Per leggere correttamente le prescrizioni sul fissaggio gruppi antincendio, è fondamentale capire cosa si intende per “unità di pompaggio”.
La definizione (punto 3.15) indica che l’unità di pompaggio (pump set) è un complesso comprendente:
- una pompa con relativo motore e sistema di accoppiamento;
- eventuale basamento;
- quadro di comando e controllo.
Questo chiarisce che il “pezzo” da fissare correttamente è il PUMP-SET inteso come insieme, non solo la pompa.
Regole operative e conseguenze pratiche (cosa non è consentito)
Posto che ogni singola unità di pompaggio (PUMP-SET) deve essere fissata autonomamente alla superficie di appoggio, ne deriva che:
- ogni singolo PUMP-SET deve essere singolarmente fissato alla superficie di appoggio;
- il fissaggio deve avvenire tramite tasselli direttamente ancorati nel calcestruzzo;
- le unità di pompaggio non devono trasmettere vibrazioni alle strutture del locale.
Da questi punti, il testo trae alcune conseguenze operative nette:
- non è possibile utilizzare pavimenti flottanti in lamiera, supportati da profilati metallici collegati direttamente alla struttura del locale;
- non è possibile utilizzare gruppi di pressurizzazione compatti in cui i singoli PUMP-SET sono montati su un ulteriore basamento comune fissato al suolo;
- non si possono utilizzare antivibranti sotto i telai dei singoli PUMP-SET.
Il criterio conclusivo è esplicito: si possono mettere in opera soltanto PUMP-SET indipendenti l’uno dall’altro, fissati autonomamente alla superficie di appoggio in calcestruzzo e rispettando le distanze previste dalla norma.
Esempio di soluzione corretta (Figura 3)
L’esempio indicato come corretto è l’ancoraggio del PUMP-SET alla superficie di appoggio in calcestruzzo, come previsto da UNI 11292:2019 (richiamo alla Figura 3).
In parallelo, vengono citati esempi da evitare, tra cui:
- fissaggio dei PUMP-SET su pavimento flottante appoggiato su profilati metallici (non consentito);
- fissaggio con antivibrante (non consentito).
Conclusione
Il fissaggio gruppi antincendio, secondo quanto riportato, richiede un approccio chiaro: fondazione idonea, fissaggio autonomo di ogni PUMP-SET con tasselli in calcestruzzo, controllo della trasmissione delle vibrazioni, e attenzione a carichi sulle flange tramite sostegni. Inoltre, le installazioni in territori con caratteristiche sismiche vanno valutate con particolare attenzione.