FIREBOX luoghi conduttori ristretti: dubbi risolti

L'esperto risponde

#55

I FIREBOX sono considerati o meno “luoghi conduttori ristretti”?

FIREBOX luoghi conduttori ristretti è un dubbio che torna spesso quando si parla di locali antincendio con struttura portante metallica. Qui trovi una risposta ordinata e operativa, con i criteri e le conseguenze pratiche per chi lavora all’interno.

Che cosa sono i “luoghi conduttori ristretti” (LCR)

I “luoghi conduttori ristretti” (LCR) sono trattati nella CEI 64-8/7, sezione 706 e sono richiamati nella Guida CEI 64-17, relativa all’esecuzione degli impianti elettrici nei cantieri.

In pratica, si parla di LCR quando l’ambiente, per materiali e dimensioni, aumenta la probabilità e la continuità del contatto del corpo con parti conduttrici, rendendo più critico il rischio elettrico.

Quando un luogo è “conduttore ristretto”: i criteri

Un luogo si definisce conduttore ristretto quando sono presenti queste condizioni:

  • È delimitato da superfici metalliche o conduttrici.
  • Ha dimensioni tali da limitare il movimento dell’operatore e da provocare un probabile contatto con ampie parti del corpo (diverse da mani e piedi).
  • È limitata la possibilità di interrompere tale contatto.

Questi tre elementi vanno letti insieme: non basta “esserci metallo”, ma conta anche quanto lo spazio costringe l’operatore e quanto è realistico che il contatto sia esteso e difficile da interrompere.

Esempi tipici di luoghi conduttori ristretti

Sono considerati luoghi conduttori ristretti, ad esempio:

  • cisterne o piccoli serbatoi metallici;
  • interno di tubazioni metalliche;
  • cunicoli metallici o umidi;
  • scavi ristretti nel terreno;
  • cavità entro strutture non isolanti, con dimensioni tali che chi vi entra per lavorare è continuamente a contatto con le pareti.

Questi esempi aiutano a capire la logica: l’operatore è “costretto” nello spazio e il contatto con superfici conduttrici è probabile, ampio e prolungato.

FIREBOX e “luoghi conduttori ristretti”: quando NON si parla di LCR

In generale, NON sono considerati luoghi conduttori ristretti:

  • i prefabbricati tipo FIREBOX;
  • i ponteggi metallici;
  • le grandi piattaforme;
  • i grandi silos metallici.

Questo punto è il cuore della domanda: anche se un locale ha elementi metallici, non per questo diventa automaticamente un LCR. Se non ricorrono le condizioni di “spazio ristretto” e di contatto esteso e difficilmente interrompibile, si resta fuori dalla definizione di luogo conduttore ristretto.

Cosa cambia per la sicurezza elettrica: regole generali vs misure specifiche

Quando non si è in un LCR (ad esempio nei FIREBOX), è sufficiente applicare le regole generali per la sicurezza elettrica.

La conseguenza pratica, espressa in modo diretto, è questa: se i FIREBOX non sono “luoghi conduttori ristretti”, non è necessario seguire le specifiche misure di protezione contro i contatti elettrici diretti e indiretti previste per gli LCR.

Quali misure sono previste negli LCR (SELV e separazione elettrica)

Per gli LCR sono previste specifiche misure di protezione contro i contatti diretti e indiretti per i circuiti che alimentano:

a) utensili portatili e apparecchi di misura o altri componenti trasportabili o mobili
b) lampade portatili
c) componenti elettrici fissi

Negli LCR le protezioni contro i contatti diretti e indiretti si possono ottenere per mezzo di:

  • circuiti SELV (Safety Extra-Low Voltage): circuiti operanti con tensione di alimentazione (tra fase e terra) inferiore a 50 V in alternata o inferiore a 120 V in continua;
  • separazione elettrica: ottenuta tramite trasformatore di isolamento tra rete elettrica e apparecchio utilizzatore.

Se invece si è in un FIREBOX (che, in base a quanto riportato sopra, non è un LCR), la conclusione operativa indicata è che non sono necessari né trasformatori di sicurezza, né trasformatori di isolamento in quanto misure “specifiche LCR”.

Conclusione tecnica: i FIREBOX non sono LCR (e cosa comporta)

Ricapitolando i punti chiave:

  • la definizione di LCR richiede spazio ristretto + contatto probabile/esteso + difficoltà a interrompere il contatto;
  • tra gli esempi di ambienti che in generale non sono LCR rientrano i prefabbricati tipo FIREBOX;
  • quindi, i FIREBOX non sono “luoghi conduttori ristretti” (LCR);
  • di conseguenza, non è necessario adottare le misure specifiche LCR (come trasformatori di sicurezza o di isolamento) solo per il fatto di operare in un FIREBOX.

Formazione e qualifiche per operare in un FIREBOX (PES, PAV, PEI)

C’è però un aspetto da non trascurare: all’interno del FIREBOX sono presenti impianti elettrici e componenti elettromeccanici che, per funzionare, devono essere collegati alla rete elettrica.

L’operatore chiamato ad operare all’interno del FIREBOX, in presenza o assenza di tensione elettrica, deve essere adeguatamente formato. È ricordato che:

  • il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire a tutti i lavoratori un’adeguata formazione per assicurare il pieno rispetto delle norme di sicurezza e prevenire incidenti gravi o fatali;
  • la CEI 11-27 definisce i requisiti formativi minimi per diverse figure.

Le figure indicate sono:

  • Persona Esperta (PES): in grado di eseguire lavori elettrici sotto tensione.
  • Persona Avvertita (PAV): può svolgere lavori in prossimità di parti attive.
  • Persona Idonea (PEI): esegue lavori fuori tensione e in prossimità di rischi elettrici.

Inoltre, D.Lgs. 81/08 e CEI 11-27 stabiliscono che per svolgere lavori elettrici su parti in tensione o momentaneamente fuori tensione occorre personale qualificato e informato sui pericoli del rischio elettrico, in possesso dei requisiti per svolgere mansioni sotto tensione.

Conclusione

I FIREBOX non rientrano, in generale, nella definizione di “luoghi conduttori ristretti”: questo significa che si applicano le regole generali di sicurezza elettrica e non le misure specifiche previste per gli LCR. Resta centrale, in ogni caso, la formazione e qualificazione del personale che opera all’interno.

Hai dubbi sul tuo caso specifico o su come gestire operatività e formazione del personale all’interno di un FIREBOX? Contattaci per un confronto tecnico e per organizzare una verifica sul campo.
Il contenuto di questo articolo ha finalità esclusivamente informativa e non sostituisce la consulenza di un professionista qualificato. Per decisioni progettuali, valutazioni di conformità normativa o asseverazioni tecniche, rivolgersi a un ingegnere o a un professionista abilitato. L’autore e la società non si assumono responsabilità per l’uso delle informazioni senza adeguata verifica professionale.