Potenza motore diesel pompa antincendio: guida UNI EN 12845

L'esperto risponde

#10

Quali sono, secondo la UNI EN 12845, le caratteristiche di potenza che deve possedere un motore diesel per comandare una pompa principale antincendio?

Potenza motore diesel pompa antincendio: è il tema chiave quando si vuole capire se un motore diesel è davvero adatto a comandare una pompa principale. In questa risposta riprendiamo i criteri indicati dalla UNI EN 12845 e come interpretarli in pratica.*

Da dove partire nella UNI EN 12845 (punti 10.1 e 10.9.1)

La UNI EN 12845 tratta il tema della potenza richiesta al motore chiarendo, al punto 10.1, che il calcolo della potenza del motore va fatto considerando i punti della curva caratteristica della potenza della pompa (vale sia per motore diesel sia per motore elettrico).

Per i motori diesel, viene inoltre richiamato il rispetto del punto 10.9.1, che indirizza la scelta verso una specifica modalità di erogazione della potenza richiesta.

Curva caratteristica della potenza: cosa devi guardare davvero

Il criterio non è “scegliere un motore a sensazione” o guardare solo un valore singolo: il riferimento operativo è la curva caratteristica della potenza.

In altre parole, i punti della curva che rappresentano i livelli di potenza assorbita dalla pompa sono quelli che diventano determinanti per stabilire quanta potenza deve poter erogare il motore che la comanda (diesel o elettrico).

Questo passaggio è essenziale perché sposta l’attenzione dalla “potenza nominale dichiarata” a dove e come la pompa richiede potenza lungo il suo funzionamento.

Motore diesel: requisito di potenza secondo “curva NA”

Per essere coerente con quanto richiesto per i motori diesel, il motore deve erogare la potenza richiesta secondo la curva NA, indicata come:

  • Potenza continua sovraccaricabile 10%
  • DIN 6271 – ISO 3046-1

Questo è il profilo prestazionale richiamato: non basta “arrivarci una volta”, ma l’impostazione è quella di una potenza con carattere di continuità secondo la curva indicata.

Caso 1: pompe con curva di potenza senza sovraccarico (es. VTP)

Nel caso di pompe con curva caratteristica di potenza senza sovraccarico, il criterio indicato è chiaro: il motore diesel deve avere una potenza superiore a quella richiesta dalla pompa, e nello specifico:

  • superiore alla massima potenza assorbita al picco della curva di potenza

Nel testo originale questo caso viene ricondotto, per intenderci, alle VTP. Il punto pratico è che il “picco” della curva diventa il riferimento che guida la verifica: se il motore non copre quel massimo, non è adeguato.

Caso 2: pompe con curva di potenza crescente (es. centrifughe monogiranti)

Nel caso di pompe con curva caratteristica di potenza crescente, il confronto non si fa sul “picco” in senso generico, ma sulla condizione in cui la pompa, per funzionare, richiede un determinato NPSHr.

Il criterio riportato è che il motore diesel deve avere una potenza:

  • superiore alla potenza assorbita dalla pompa quando richiede un NPSHr di 16 m

Nel testo originale questo viene associato, per intenderci, alle macchine centrifughe monogiranti. Qui il concetto operativo è: si individua quel punto di lavoro (legato al NPSHr indicato) e si verifica che il motore sia superiore alla potenza assorbita in quella condizione.

Continuità a pieno carico e quota di installazione (ISO 3046)

Oltre al “superiore a…”, c’è un requisito di comportamento: il motore deve essere in grado di fornire tale potenza:

  • in modo continuativo a pieno carico
  • alla quota di installazione
  • in conformità alla ISO 3046

Questa parte è spesso quella che rende la verifica più “da documentare” che da intuire: non basta individuare il punto corretto della curva, bisogna anche verificare che il motore sia dichiarato idoneo a erogare quella potenza continuativamente, nelle condizioni legate alla quota di installazione, secondo quanto richiamato.

Checklist rapida di verifica (coerente con i criteri citati)

Se devi controllare la potenza motore diesel pompa antincendio in modo ordinato, puoi seguire questa sequenza:

  1. Riferisciti al punto 10.1 e identifica i punti della curva di potenza da considerare.
  2. Per il diesel, verifica che il criterio sia coerente con la curva NA (potenza continua sovraccaricabile 10% DIN 6271 – ISO 3046-1).
  3. Se la pompa è senza sovraccarico, confronta con la massima potenza al picco della curva.
  4. Se la pompa ha potenza crescente, confronta con la potenza quando la pompa richiede NPSHr 16 m.
  5. Conferma che la potenza sia fornibile continuativamente a pieno carico e alla quota di installazione, in conformità alla ISO 3046.

Conclusione

La UNI EN 12845 indirizza la scelta della potenza del motore sulla base della curva caratteristica della potenza (punto 10.1) e, per i diesel, richiede coerenza con la curva NA (punto 10.9.1), distinguendo tra pompe senza sovraccarico (picco della curva) e pompe a potenza crescente (condizione legata a NPSHr 16 m). La chiusura del cerchio è la capacità di erogare tale potenza continuativamente a pieno carico e alla quota di installazione secondo ISO 3046.

Se vuoi, possiamo supportarti nella verifica documentale dei criteri (curva di potenza, curva NA e condizioni di funzionamento) e nella preparazione delle informazioni da inserire in relazione tecnica. Contattaci per un confronto sul tuo caso specifico e per organizzare un sopralluogo/analisi.
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