Uso esclusivo locale antincendio: risposta rapida

L'esperto risponde

#46

L’esperto risponde: cosa si intende per “uso esclusivo” del locale antincendio?

Uso esclusivo locale antincendio significa che il locale deve essere destinato unicamente alle funzioni di protezione antincendio. In pratica, dipende dal tipo di rete servita (sprinkler, idranti/naspi o combinata) e da alcune condizioni specifiche.

Cosa prevede la UNI EN 12845 sul criterio di uso esclusivo

Il criterio generale di uso esclusivo locale antincendio è ricondotto a quanto riportato nella UNI EN 12845 – 10.3.1.

L’indicazione è chiara: i gruppi di pompaggio devono essere installati in locali con resistenza al fuoco non minore di 60 min, e tali locali devono essere utilizzati unicamente per la protezione antincendio.

Questo passaggio è il punto di partenza per capire quando un locale antincendio deve essere “dedicato” e senza compresenze di altri impianti o utilizzi.

A quali locali si applica in modo tassativo

Nel testo, il criterio viene indicato come tassativo per tutti i locali che ospitano:

  • gruppi di pressurizzazione ad uso di reti sprinkler;
  • gruppi di pressurizzazione ad uso di reti sprinkler e reti idranti (le cosiddette alimentazioni combinate).

In questi casi, uso esclusivo locale antincendio non è un concetto “interpretativo”: è una regola organizzativa e impiantistica che definisce come il locale può essere utilizzato.

Cosa può (e non può) stare dentro un locale “a uso esclusivo”

Se il locale contiene un gruppo che alimenta una rete sprinkler o che alimenta insieme una rete sprinkler e una rete idranti, il testo chiarisce l’effetto pratico del criterio.

Nel locale può trovare posto solo:

  • il gruppo di pressurizzazione;
  • i suoi accessori.

Non sono ammessi:

  • altre macchine;
  • depositi di materiale.

Quindi, quando si applica l’uso esclusivo locale antincendio, l’obiettivo è evitare che il locale venga “misto” ad altri usi che non siano quelli legati alla protezione antincendio.

Reti idranti/naspi: regola generale ed eccezioni ammesse

Per i locali che ospitano gruppi di pressurizzazione ad uso di reti idranti / naspi, il testo riporta lo stesso criterio visto in precedenza, ma indica anche eccezioni.

Il riferimento riportato è:

  • UNI 10779:2021, Appendice A – Alimentazioni idriche, punto A.1.1

Inoltre, viene indicato che per i locali che ospitano l’alimentazione delle reti idranti si applicano i requisiti minimi della UNI 11292.

La parte centrale, però, è questa: se non è possibile l’ubicazione in locali esclusivi, è ammessa (con limiti) l’ubicazione delle pompe antincendiolimitatamente alle unità elettriche, in locali comuni ad altri impianti tecnologici.

Quando l’uso esclusivo torna tassativo (caso motori diesel)

Il testo chiude con una distinzione operativa molto netta.

In un locale con un gruppo di pressurizzazione che serve una rete idranti e/o naspi, l’uso esclusivo locale antincendio è:

  • tassativo solo se sono presenti motori diesel;
  • altrimenti, valgono le eccezioni già descritte (ossia l’ammissibilità delle sole unità elettriche in locali comuni, purché rispettate le condizioni).

Questa distinzione è utile perché evita una lettura “unica” del concetto di uso esclusivo: la regola resta fondamentale, ma cambia il perimetro applicativo in funzione della configurazione del gruppo e del tipo di azionamento.

Requisiti minimi quando si usano locali non esclusivi (unità elettriche)

Quando non è possibile avere locali esclusivi e si ricade nell’ammissibilità prevista (solo unità elettriche), il testo elenca condizioni precise che devono essere presenti contemporaneamente.

Il locale comune ad altri impianti tecnologici deve essere:

  • caratterizzato da pericolo d’incendio molto ridotto;
  • con carico d’incendio comunque minore di 100 MJ/m2;
  • accessibile direttamente dall’esterno;
  • separato dai locali adiacenti (se presenti) con strutture di resistenza al fuoco adeguata alla classe dei locali, con un minimo di 60 min.

Infine, la temperatura del locale deve essere compatibile con le caratteristiche delle pompe e garantire condizioni di non gelot > 4 °C.

Sintesi finale operativa

Riassumendo in modo pratico:

  • Se il locale alimenta sprinkler (o sprinkler + idranti): uso esclusivo locale antincendio sempre, con presenza del solo gruppo e accessori, e nessun deposito o altre macchine.
  • Se il locale alimenta idranti/naspi: regola generale analoga, ma con eccezioni quando non è possibile un locale esclusivo, solo per unità elettriche e solo se sono rispettate le condizioni indicate.
  • Se sono presenti motori diesel (idranti/naspi): l’uso esclusivo torna tassativo.

Conclusione

Il punto chiave è non confondere “locale antincendio” con “locale tecnico qualsiasi”: l’uso esclusivo locale antincendio è un criterio che, in particolare per sprinkler e alimentazioni combinate, impone una destinazione d’uso dedicata e senza compresenze.

Se vuoi verificare se il tuo locale rispetta correttamente il criterio di uso esclusivo locale antincendio (e se rientri o meno nelle eccezioni), richiedi un sopralluogo o un confronto tecnico: ti aiuta a evitare impostazioni non coerenti con i requisiti indicati.
Il contenuto di questo articolo ha finalità esclusivamente informativa e non sostituisce la consulenza di un professionista qualificato. Per decisioni progettuali, valutazioni di conformità normativa o asseverazioni tecniche, rivolgersi a un ingegnere o a un professionista abilitato. L’autore e la società non si assumono responsabilità per l’uso delle informazioni senza adeguata verifica professionale.