Curva caratteristica pompe antincendio: sì/no 140%Q

L'esperto risponde

#48

È necessario che la curva caratteristica delle pompe principali antincendio copra anche il 140% di Q mantenendo il 70% di H?

curva caratteristica pompe antincendio: la verifica del punto al 140% di Q con 70% di H non è “sempre” obbligatoria. La risposta cambia in base a come è classificato il sistema nella UNI EN 12845.

In breve: la risposta “sì/no” (dipende dal tipo di sistema)

Se il sistema è precalcolato, la curva caratteristica delle pompe principali deve coprire anche il punto corrispondente al 140% di Q, mantenendo il 70% di H.

Se il sistema è calcolato integralmente, questa richiesta non è posta in quei termini: la norma richiede invece specifiche condizioni legate alle aree più favorevole/sfavorevole e alle prestazioni in collaudo.

Normativa di riferimento: UNI EN 12845 (cap. 10.7.2 e 10.7.3)

Il riferimento dichiarato è la UNI EN 12845, in particolare:

  • 10.7.2: caratteristiche Q/H delle pompe principali per i sistemi precalcolati.
  • 10.7.3: caratteristiche Q/H delle pompe principali per i sistemi calcolati integralmente.

Questi due articoli non sono sovrapponibili: la norma definisce criteri diversi in funzione del metodo di progettazione adottato (precalcolato vs calcolato integralmente).

Sistemi precalcolati: quando la curva deve coprire 140% di Q e 70% di H

Per i sistemi PRECALCOLATI (e solo per essi), la norma richiede che:

  1. I valori di portata e pressione nominale della pompa siano conformi al punto 7.3.2 della UNI EN 12845, cioè coerenti con il punto Q/H di progetto ricavato dalle tabelle della norma.
  2. La curva caratteristica delle pompe principali copra:
  • il punto di progetto stimato Q/H, e
  • anche il punto corrispondente al 140% di Q, mantenendo il 70% di H.

In altri termini: nel precalcolato non ci si limita al solo punto di lavoro “tabellare”, ma si chiede una copertura aggiuntiva della curva in un punto più gravoso sulla portata.

Sistemi calcolati integralmente: la richiesta è diversa (collaudo, aree, riserva idrica)

Per i sistemi CALCOLATI INTEGRALMENTE, la richiesta (cap. 10.7.3) è formulata in modo diverso e si concentra su verifiche prestazionali precise:

  • In fase di collaudo presso la sala prove del fabbricante, la pompa deve fornire una pressione di 0,5 bar superiore a quella richiesta per l’area più sfavorevole.
  • La pompa deve essere in grado di garantire il punto di lavoro Q/H dell’area più favorevole anche al livello minimo dell’acqua nella riserva idrica.

Qui quindi non si parla, come regola generale, di “coprire sempre” il punto 140% di Q con 70% di H: la norma lega la verifica a condizioni di impianto (aree favorita/sfavorita) e a condizioni di alimentazione idrica (livello minimo della riserva).

Perché la norma distingue tra precalcolato e calcolato integralmente

La differenza nasce dal fatto che:

  • Nel calcolato integralmente la rete è modellata con maggiore dettaglio: sono identificate chiaramente l’area più favorevole e l’area più sfavorevole (tipicamente l’area più vicina alla sala pompe e quella più lontana). Per questo la norma può richiedere verifiche mirate:
    • margine di pressione sull’area più sfavorevole (in collaudo),
    • garanzia del punto Q/H dell’area più favorevole anche al livello minimo della riserva idrica.
  • Nel precalcolato, invece, non sono individuate le aree favorevole/sfavorevole: le tabelle portano all’identificazione di un solo punto Q/H di progetto. Proprio per questo, la norma “si cautela” e chiede che la pompa sia in grado di fornire prestazioni che vanno oltre il punto calcolato tramite tabelle, imponendo anche la copertura del punto al 140% di Q con almeno il 70% di H.

Come interpretare correttamente la regola 140% di Q / 70% di H

La regola nel testo è esplicitata così:

  • la portata massima da rispettare: Q1 = Q × 1,4
  • a quella portata: H1 ≥ H × 0,7

Questa indicazione va letta come requisito sulla curva caratteristica della pompa nel caso precalcolato, non come prescrizione “universale” valida per ogni impianto e per ogni metodo di calcolo.

Cosa verificare in pratica (senza confondere i due casi)

Per evitare errori di impostazione o di verifica, conviene separare chiaramente i controlli:

  • Se il sistema è precalcolato: controllare che la curva caratteristica pompe antincendio copra sia il punto Q/H di progetto sia il punto al 140% di Q mantenendo il 70% di H.
  • Se il sistema è calcolato integralmente: verificare le condizioni richieste in collaudo (pressione aggiuntiva rispetto all’area più sfavorevole) e la capacità di garantire il punto Q/H dell’area più favorevole anche con livello minimo della riserva idrica.

Per un riferimento grafico, nel testo è richiamata la consultazione delle figure 7a e 7b del capitolo 10 della UNI EN 12845.

Conclusione

La risposta alla domanda iniziale è netta solo dopo aver chiarito la tipologia del sistema:  (precalcolato) e no (calcolato integralmente), perché la UNI EN 12845 imposta criteri differenti per la verifica delle prestazioni della pompa nei due approcci.

Se hai dubbi su quale classificazione ricada il tuo impianto e su quali verifiche applicare (curva 140%/70% oppure collaudo su aree favorevole/sfavorevole), conviene impostare un controllo documentale e tecnico coerente con la norma.

Vuoi una verifica del tuo caso specifico? Contattaci per un sopralluogo o per un confronto sulla documentazione di progetto e sulle prestazioni richieste alla pompa principale.
Il contenuto di questo articolo ha finalità esclusivamente informativa e non sostituisce la consulenza di un professionista qualificato. Per decisioni progettuali, valutazioni di conformità normativa o asseverazioni tecniche, rivolgersi a un ingegnere o a un professionista abilitato. L’autore e la società non si assumono responsabilità per l’uso delle informazioni senza adeguata verifica professionale.